un po di immagini a caso ritoccate con photoshop.
sono quasi tutte di Parigi apparte quelle del cielo che sonostate fatte a Padova e la bolla.
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giovedì 10 maggio 2012
giovedì 12 gennaio 2012
LE CITTA' ITALIANE INCONTRANO LE CITTA' INVISIBILI_1: MATERA
"Se volete credermi, bene. Ora dirò come è fatta Ottavia, città–ragnatela. C’è un precipizio in mezzo a due montagne scoscese: la città è sul vuoto, legata alle due creste con funi e catene e passerelle. Si cammina sulle traversine di legno, attenti a non mettere il piede negli intervalli, o ci si aggrappa alle maglie di canapa. Sotto non c’è niente per centinaia e centinaia di metri: qualche nuvola scorre; s’ intravede piú in basso il fondo del burrone. Questa è la base della città: una rete che serve da passaggio e da sostegno. Tutto il resto, invece d’elevarsi sopra, sta appeso sotto: scale di corda, amache, case fatte a sacco, attaccapanni, terrazzi come navicelle, otri d’acqua, becchi del gas, girarrosti, cesti appesi a spaghi, montacarichi, docce, trapezi e anelli per i giochi, teleferiche, lampadari, vasi con piante dal fogliame pendulo. Sospesa sull’abisso, la vita degli abitanti d’Ottavia è meno incerta che in altre città. Sanno che piú di tanto la rete non regge." ITALO CALVINO
lunedì 28 novembre 2011
martedì 8 novembre 2011
IN GIRO PER CASE ABBANDONATE
Più o meno due settimane fa io e deborah siamo ndte in giro per Bollate (MI) alla ricerca di case abbandonate.
Non siamo stupide o malate lo abbiamo fatto per un lavoro dell'università. In pratica dovevamo confrontare le nostre ricerche artistiche (quello che ci piaceva), e da quesa "unione" è venuto fuori che abbiamo tutte e due una passione per tutto ciò che è abbandonato e decadente.
Può sembrare strana come pasione anche un po bizzarra ma a noi piace.
Quello che mi colpisce di più e pensare a quando questi ambienti erano rigogliosi e splendidi; alle persone che ci hanno vissuto e a quelle che ci sono morte. Perchè tutti questi luoghi hanno una storia che vale la pena di ascoltare.
Io vorrei conoscere, scoprire le storie di questi edifici lasciati a se stessi, perchè sono stati abbandonati, cosa è successo li dentro, cosa hanno lasciato le persone che ci sono state prima!?....
Girando per questo paese abbiamo trovato diverse case abbandonate, sfortunatamente non siamo riuscite ad entrarci, però abbiamo fatto molte foto!
Contiamo un giorno di riuscire a entrare in uno di questi luoghi e a scoprirne i suoi segreti!
Non siamo stupide o malate lo abbiamo fatto per un lavoro dell'università. In pratica dovevamo confrontare le nostre ricerche artistiche (quello che ci piaceva), e da quesa "unione" è venuto fuori che abbiamo tutte e due una passione per tutto ciò che è abbandonato e decadente.
Può sembrare strana come pasione anche un po bizzarra ma a noi piace.
Quello che mi colpisce di più e pensare a quando questi ambienti erano rigogliosi e splendidi; alle persone che ci hanno vissuto e a quelle che ci sono morte. Perchè tutti questi luoghi hanno una storia che vale la pena di ascoltare.
Io vorrei conoscere, scoprire le storie di questi edifici lasciati a se stessi, perchè sono stati abbandonati, cosa è successo li dentro, cosa hanno lasciato le persone che ci sono state prima!?....
Girando per questo paese abbiamo trovato diverse case abbandonate, sfortunatamente non siamo riuscite ad entrarci, però abbiamo fatto molte foto!
Contiamo un giorno di riuscire a entrare in uno di questi luoghi e a scoprirne i suoi segreti!
giovedì 8 settembre 2011
VANCOUVER:CASE GALLEGGIANTI
In giro per Vancouver più precisamente lungo il porto mi sono imbattuta in alcune abitazioni molto particolari:delle case galleggianti!!
ok la punultima non è galleggiante anche se molto barcollante!!!
lunedì 29 agosto 2011
VANCOUVER day 3
Bene bene bene, siamo arrivati al terzo giorno a Vancouver, giorno che ho dedicato a fare shopping a Gas town.
Ecco un po di foto che facevo mentre passeggiavo tra un negozio e l'altro!!
Mi sono addentrata in vari negozi per comprare i souvenir da portare a casa...ho fatto la scorta di succo d'acero per un anno più o meno.
Ho veramente camminato tantissimo quel giorno, fortunatamente la città era piena di osti dove mangiare soprattutto locali asiatici:cinesi e giapponesi per la maggior parte ma anche coreani e vietnamiti, un sacco di messicani e poi i soliti fast food, paninerie e bar. Immancabili i ristoranti italiani dove però non ho avuto il coraggio di andare...c'era questa catena di fast food che si chiamava " old spaghetty factory" da notare la Y alla fine di spaghetti.....avevo i brividi solo a pensare a come erano quei spaghetti....cambiamo discorso che è meglio!
Ho provato un po di tutto: sono stata in un ristorante cinese specializzato in ravioli, avrò mangiato una decina di ravioli diversi!!! poi il ramen, il messicano e il brasiliano....insomma non si può dire che sia morta di fame anzi! Poi hanno di quelle porzioni enormi!!!O_O
Dimenticavo starbucks, coma si fa a dimenticare starbucks!! ad ogni angolo ce ne era uno! insieme alla famosa catena di cafè ce ne era una simile canadesse tale:"blazee cofè" c'è da dire che erano la mia meta preferita la mattina e a volte anche a pranzo!!!......iced coffè mi manchiiiiiiiiiiiiii!!!!ç_ç
ehm!....
Ok la sera mi sono divertita a fotografare la città dalla camera dell' albergo:ero al 27esimo piano!!!
Le ultime foto le ho fatte utilizzando la modalità foto ad alta esposizione e cambiando lo zoom metre aspettavo che si chiudesse l'otturatore!!
Bè questa era la mia mela caramellata....non è durata molto!!!
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